In occasione dell’ultimo “Meeting Nazionale delle Famiglie A.I.S.EA” a Milano abbiamo ascoltato un interessante intervento sul tema del “Fundraising”, termine inglese che identifica tutte le iniziative promosse per raccogliere fondi a sostegno di un’Associazione, un progetto o una buona causa. L’argomento è stato proposto da Simona Carettoni della società “Your Lab srl”, curatrice negli ultimi anni dell’organizzazione tecnica del convegno, che si è resa disponibile con le proprie competenze e conoscenze a coadiuvare A.I.S.EA nelle future attività di raccolta fondi. Abbiamo sintetizzato le strategie suggerite per reperire non solo risorse economiche destinate alla ricerca scientifica e alla sostenibilità dell’Associazione ma anche beni strumentali, come computer e ausili tecnici utili a realizzare gli scopi ricreativi dell’Associazione.
Pianificazione
Ogni racconta fondi necessita di una buona pianificazione. Soprattutto nella programmazione di un evento bisogna prevedere in anticipo tutte le fasi dell’iniziativa e i relativi costi da sostenere, ossia fare quello che in termini di marketing si chiama un “Business plain”. Una volta che si hanno chiari i costi totali, si conosce anche il punto in cui i ricavi vanno a pareggiare i costi, il cosiddetto “Break Even Point”, a partire dal quale si inizia a ottenere un’utile in termini economici. Quest’attività è fondamentale per non disperdere energie.
Coordinamento
Le raccolte fondi di A.I.S.EA sono realizzate in autonomia dalle singole famiglie in maniera frammentaria. I buoni risultati che si ottengono potrebbero essere ottimizzati da un coordinamento centrale generale, in grado di attivare tutte le strategie possibili per una buona riuscita.
Replicabilità degli eventi
Ogni iniziativa di successo realizzata in una regione può essere replicata nelle altre, creando un format ripetibile con un’attività di coordinamento a supporto.
Visibilità
Le iniziative di divulgazione, come campagne di sensibilizzazione o info point in occasione di manifestazioni sono utili a far conoscere l’Associazione dal basso e a darle visibilità, così come avere sedi adeguate, spazi sicuri e accessibili dove realizzare progetti educativi e laboratori.
Sviluppo di reti sinergiche
Per raccogliere fondi è importante sviluppare nei vari territori sinergie tra soggetti pubblici e privati in grado di ottimizzare i risultati. Creare una comunità di persone il più estesa possibile e una rete di conoscenze ampia aiuta lo sviluppo dell’Associazione.
Raccolte di beni strumentali: il circolo virtuoso di “Milano Sospesa”
Durante la presentazione è intervenuta Michela Stassano per illustrare l’attività di fundraising dell’associazione “Milano Sospesa”, nata per gestire un’emergenza aiuti nell’autunno 2021, in collaborazione con le socie Cristina Sappa, Paola Molesini, Lara Agnolotti, e divenuta un punto di riferimento per la Milano No profit, tanto da ricevere un riconoscimento istituzionale. La forza di questa realtà è lo sviluppo di una rete intelligente di contatti tra enti, aziende, privati e mondo del volontariato da cui, anziché ricevere soldi, vengono raccolti in dono oggetti da ridistribuire a chi ne ha più bisogno. L’attività va dalla raccolta dei “punti fragola” al supermercato per comperare e regalare materiale di cancelleria; al riutilizzo degli avanzi di magazzino che le aziende devono smaltire per donare beni strumentali a terzi o rimettere i beni stessi in circolo per raccogliere fondi dalla loro vendita; alle sponsorizzazioni in cambio merce così da creare eventi a costo zero.
Programmi futuri
Tra le idee sul piatto Simona Carettoni ha lanciato il progetto di coinvolgere “Milano Sospesa” per aiutare A.I.S.EA a realizzare qualche attività ricreativa per i ragazzi colpiti da emiplegia alternante. A titolo di esempio si è parlato della possibilità di sviluppare una serie di attività connesse all’arte da realizzare in collaborazione con Gallerie artistiche e ottenere gratuitamente la fornitura dei materiali necessari (tele, colori ecc) grazie alla rete di aiuti di “Milano sospesa”.
A conclusione dell’intervento è stato colto con entusiasmo l’annuncio da parte di Simona di un “Concerto speciale” a Milano entro la fine del 2025 a favore dell’Associazione, un’iniziativa che potrebbe essere replicata anche in altri capoluoghi.
